Il focus di Agenda Digitale: dalla digitalizzazione al Seamless Procurement

Settembre 8, 2026

Digitalizzare una gara non basta più.

La vera sfida nel procurement è costruire un ecosistema continuo, integrato e senza interruzioni, in cui dati, procedure e software dialogano tra loro lungo tutto il ciclo dell’appalto.

Su Agenda Digitale il Presidente di Venicecom Pierluigi Aluisio racconta come superare la frammentazione dei sistemi esistenti nella Pubblica Amministrazione per creare un ambiente fluido ed efficiente.

L’interoperabilità è il punto di partenza.
L’Intelligenza Artificiale è una delle tecnologie che può accelerare questa trasformazione.

Ma per rendere davvero efficace il procurement non basta introdurre piattaforme di livello enterprise.
È necessario far dialogare i software all’interno di un sistema coerente, capace di garantire continuità lungo l’intero percorso: dalla raccolta dei fabbisogni fino alla rendicontazione.

La vera complessità consiste nell’integrare le piattaforme con l’ecosistema tecnologico già presente nella Pubblica Amministrazione, spesso composto da soluzioni sviluppate in periodi diversi e progettate secondo standard non omogenei.

La risposta a questa difficoltà è PRO-Q Seamless Procurement, la piattaforma end to end in grado di governare tutto il ciclo dell’appalto, senza saltare continuamente da un software all’altro e senza dover reinserire i dati manualmente.

Questa è la nostra visione di Seamless Procurement: far lavorare insieme sistemi diversi per rendere il governo del procurement più fluido, efficiente e controllato.

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https://www.agendadigitale.eu/procurement/il-futuro-del-procurement-e-seamless-perche-puntare-a-interoperabilita-e-ai/